| 
29.04.2010
La CEDU condanna l’Italia per avere mal gestito una
vicenda d’adozione. La sentenza potrebbe dare nuova spinta
al dibattito sull’adozione ad personam.
La sentenza della Corte Europea per i Diritti dell’Uomo ha
condannato l’Italia in seguito a un ricorso in materia di
adozione. In breve, i fatti: nel maggio del 2004 il Tribunale
per i Minorenni aveva provvisoriamente affidato ai ricorrenti
una neonata, A., abbandonata dalla madre pochi giorni dopo
la nascita. L’affido inizialmente era stato fissato per un
periodo di 5 mesi, poi esteso fino al dicembre 2005. Nel frattempo
erano iniziate le procedure per dichiarare lo stato di adottabilità
della bimba.
|
Scarica
il documento |
 |
|
21.02.2008 La corte europea dei diritti
dell’uomo condanna la francia per aver negato l’adozione ad una donna
omosessuale È del 22 gennaio scorso la sentenza con la
quale la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, ritenendo violato
l’articolo 14, in tema di divieto di discriminazione, nonché
l’articolo 8, in tema di diritto al rispetto della vita privata e
familiare, della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, ha
condannato la Francia per aver negato l’adozione ad una donna
omosessuale.
|
Scarica
il documento |