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Sistema Informativo Territoriale sulla Giustizia


03.03.2011
Francia: il Conseil Constitutionnel si pronuncia sul matrimonio tra coppie dello stesso sesso Il caso: diniego di matrimonio tra due donne
Nel novembre 2010 la Corte di Cassazione francese ha chiesto al Conseil Constitutionnel, di pronunciarsi su una questione di grandissima attualità, ovvero il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso di specie la questione era stata originariamente sollevata avanti al Giudice francese da due donne alle quali era stata negata la possibilità di sposarsi. Le stesse hanno sostenuto che tale diniego violava la libertà di contrarre matrimonio, il diritto di condurre una vita familiare normale nonchè il principio di uguaglianza dei cittadini. Successivamente sono intervenute nella procedura anche due Associazioni (“SOS Homophobie” e “Association des parents et futurs parents gay set lesbiens”) sostenendo le richieste e le argomentazioni delle istanti. La sentenza del Conseil Constitutionnel in data 27/28.1.2011 Il Conseil Constitutionnel con la sentenza del 27/28.1.2011 ha dichiarato la piena costituzionalità degli articoli 144 e 75 ultimo comma del Code Civil francese (nel primo si legge che “l’uomo e la donna non possono contrarre matrimonio prima dei diciotto anni compiuti”, mentre il secondo disciplina i compiti dell’ufficiale di stato civile durante la celebrazione del matrimonio) rispetto ai diritti ed alle libertà garantiti dalla Costituzione. E’ stato infatti riconosciuto che il diniego opposto al matrimonio delle due donne non contrasta in alcun modo con la libertà del cittadino di sposarsi, di condurre una vita familiare normale, né con il principio di uguaglianza stabilito dalla legge, posto che il Legislatore, nell’esercizio della competenza attribuitagli può ben “giustificare una differenza di trattamento quanto alle regole di diritto di famiglia” essendogli consentito regolare situazioni differenti in modi differenti. In conclusione, con la pronuncia in oggetto il Conseil Constitutionnel ha definitivamente affermato che la sua funzione è solo quello di pronunciarsi sulla costituzionalità o meno degli articoli di legge rispetto ai diritti o libertà garantiti dalla Costituzione, mentre è e rimane compito del Legislatore legiferare e decidere come disciplinare le differenti situazioni esistenti: è evidente quindi che anche in Francia non è possibile superare il divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso con i soli richiami alle garanzie costituzionali.


23.09.2009
Coppie miste: serve più cultura giuridica
"La presenza sempre maggiore in Italia di persone di nazionalità, cultura, religione diversa porta evidentemente con sé un aumento dei rapporti di coppia, dunque di matrimoni, divorzi e unioni non codificate, fra persone di diversa cittadinanza e cultura. Un fenomeno che richiede attenzione, sensibilità e approfondimento culturale, ma che a mio parere è sbagliato e controproducente classificare come emergenza". Anna Galizia Danovi, avvocato matrimonialista e presidente del Centro per la Riforma del Diritto di Famiglia, interviene sulle vicenda di Sanaa, la ragazza musulmana uccisa dal padre per un fidanzamento non condiviso."L'aumento del conflitto e l'esasperazione dei problemi familiari è un fenomeno già evidentissimo nella società italiana (l'Istat infatti ha registrato un aumento del 74% dei divorzi nel decennio 1995/2005) - prosegue l'avvocato Danovi - e non può che acuirsi quando il rapporto coinvolge usi, costumi, credenze e anche sistemi giuridici e norme completamente diversi. Un problema che richiede però, più che un allarmismo estemporaneo, una profonda riflessione e soprattutto una maggiore preparazione e competenza da parte di tutti coloro che nelle aule dei tribunali o al di fuori di esse si occupano quotidianamente di queste delicate vicende". Non è un caso che proprio alla "Famiglia senza frontiere" il Centro per la riforma del Diritto di Famiglia dedichi un convegno, in programma a Napoli il prossimo 16 ottobre. Magistrati, avvocati, sociologi, esperti di diritto internazionale discuteranno proprio di questo tema. Al convegno di Napoli saranno fra l'altro presentati in anteprima i dati della nuova ricerca dell'Istat sull'instabilità coniugale nelle coppie miste.


15.03.2007
Allontanamento dalla casa famigliare per violazione degli obblighi di assistenza famigliare e maltrattamenti dovuti all'utilizzo continuato di internet.
Il commento dell'avv. Anna Galizia Danovi alla notizia apparsa nei quotidiani del 14 marzo 2007 circa il provvedimento disposto dal Giudice delle indagini preliminari di Milano.


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06.03.2007
Lo scioglimento del matrimonio nei regolamenti europei
La relazione dell'avv. Anna Galizia Danovi al convegno tenuto a Milano il 24 febbraio 2006 e pubblicata nella rivista dell'Ordine di Milano n. 2/2006.


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06.12.2006
Regolamenti comunitari sul matrimonio dello straniero - Anna Danovi
Relazione del convegno tenuto presso l'Università degli studi di Milano


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Gennaio 2006
Convegno: La Famiglia senza frontiere
Trento, Facoltà di Giurisprudenza, 1 ottobre 2005.

Rassegna Stampa
Il Sole 24 ore, 25 settembre 2005 (formato JPEG)
Corriere economia, 26 settembre 2005 (formato JPEG)
Corriere trentino, 26 settembre 2005 (formato JPEG)
Corriere trentino, 30 settembre 2005 - prima pagina (formato JPEG)
Corriere trentino, 30 settembre 2005 interno (formato JPEG)
Corriere trentino, 30 settembre 2005 interno (formato JPEG)
Corriere della sera, 6 ottobre 2005 (formato JPEG)


Il Sole 24 ore (25.09.05)
Corriere Economia (26.09.05)
Corriere Trentino (26.09.05)
Corriere Trentino (30.09.05)
Corriere Trentino (30.09.05)
Corriere Trentino (30.09.05)
Corriere della sera (06.10.05)


Il Centro per la Riforma del Diritto di Famiglia è un centro di studi pertanto non fornisce consulenza

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