|
1.03.2011
Testamento biologico
Il progresso della scienza offre strumenti medici sempre più efficaci per
mantenere in vita persone pur affette da gravi patologie: la scoperta di nuove
cure quindi ha da un lato offerto possibilità inesplorate, dall’altro ha posto
nuovi interrogativi.
Infatti, se una cura è possibile, non è detto che debba essere applicata ad un
determinato soggetto, poiché molti ritengono che l’interessato abbia sempre il
diritto di scegliere per sé (dopo aver ricevuto un’adeguata informazione),
mentre altri affermano che le espressioni della volontà siano sempre limitate da
confini etici o religiosi.
Questi orientamenti, pur contrapposti, hanno trovato entrambi una corrispondenza
e un terreno di confronto nella dottrina giuridica dei c.d. atti personalissimi.
|
Scarica il documento |
 |
18.03.2009
La disciplina dello stalking Con il D.L.
11/2009, anche il legislatore italiano è intervenuto a
disciplinare il reato di c.d. “stalking”, introducendo tra i
delitti contro la libertà morale il nuovo art. 612-bis c.p.,
con cui si punisce con la reclusione da sei mesi a quattro
anni “chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta
taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di
ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per
l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona
al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da
costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di
vita”.
|
Scarica il documento |